Sibylla
2019

Lassù, su le Montagne, d’appresso al Monte Vettore, s’erge una vetta austera, solitaria, che come una Corona decora il cielo.


Lassù, tra i verdi prati di quella cima s’inerpicano sentieri e s’odono storie, come sussurri tra il vento.
 

Raccontano d’una grotta tra le pietre incastonata, luogo misterioso e conteso. Dalle profondità della terra è stata scavata, in tempi remoti, poiché di un regno magico custodisse l’entrata.
Oggi la grotta è diroccata, nascosta tra i calanchi e la vegetazione dell’Appennino, ma un tempo mille e più fate l’abitavano e proteggevano.